CONTA E...... VEDI SE NE VALE LA PENA
Una pizza per cena?
Ricorda che anche quella Margherita, una delle più semplici, fornisce ben 600 calorie come un etto e mezzo di salame e ben due chili di fragole
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| pizza margherita = 600 calorie |
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| pizza margherita = 600 calorie |
L'obesità infantile è spesso collegata con cattive abitudini familiari e probabilmente scarsa educazione alimentare. Nei supermercati i cibi industriali spesso sono offerti con prezzi speciali economici e questo per molti è un vantaggio insieme alla comodità di averli subito pronti. Il problema di questi alimenti è che sono ricchi di calorie e già in piccole quantità possono superare il fabbisogno giornaliero inoltre contengono condimenti e insaporitori che invogliano a mangiarli continuamente senza dare senso di sazietà anzi aprono lo stomaco ad accettare ancora cibo. I genitori non danno importanza alle proprie voluminose pance e a quelle dei figli ritenendole tuttalpiù un fatto estetico che potrà spontaneamente correggersi da sé con il passare del tempo. L'obesità invece, soprattutto quando è caratterizzata da una pancia di dimensioni consistenti, costituisce un notevole rischio per la salute sia degli adulti ed in particolar modo dei bambini. Nei primi vent'anni di vita è necessario nutrire non le cellule adipose, ma ossa, muscoli ed organi nobili come il cervello. Finita la crescita è un gran vantaggio aver costruito una robusta ossatura, un armonico e forte apparato muscolare, organi nobili come il cervello ben funzionanti. Sono il vero patrimonio che i genitori dovrebbero preparare per i loro figli con CONSAPEVOLE COMPORTAMENTO ed ESEMPIO per garantirgli un futuro degno di essere vissuto.
La ritenzione idrica è un disturbo molto frequente, ne soffre circa il 30% delle donne dopo i 40 anni, legato anche alla sedentarietà, è causa di fastidiosi inestetismi su addome, glutei e cosce. Al problema della ritenzione si associa la cellulite. Via via che la donna si avvicina alla menopausa la cellulite tende a regredire per effetto della riduzione degli estrogeni, ma il rallentato metabolismo generale unito alla maggiore sedentarietà fanno in modo che la circolazione e il ritorno venoso e linfatico rallentino, impedendo la scomparsa di questo inestetismo. Per sbloccare la situazione è meglio evitare i farmaci diuretici, ma utilizzare una giusta alimentazione. Occorre modificare le abitudini a tavola e scegliere una strategia a lungo termine. Prima di tutto riduci a tavola il sale che è il principale fattore coinvolto nei problemi di ritenzione. Attenzione al sale occulto contenuto nei prodotti industriali trasformati tipo salumi, formaggi, prodotti da forno, snack, dadi o ketchup, cibi in scatola o precotti. Scegli acqua a basso contenuto di sodio. Le acque minerali in commercio hanno valori di sodio variabili da meno di 5 mg per litro fino a 50-150 mg per litro. Leggi le etichette. Aumenta il consumo di cibi ricchi di potassio: ortaggi acquosi e a foglia verde, patate, banane, frutti rossi, agrumi, quinoa, legumi. Condisci con erbe, spezie tipo peperoncino, curcuma o zenzero, succo di limone, aceto di mele. Aggiungi agli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio delle tisane drenanti con equiseto, betulla, foglie di uva ursina e ortica. La mattina bevi a digiuno prima di colazione il succo di un limone in acqua tiepida. I frutti di bosco, mirtilli, ribes, lamponi, more, fragoline, vengono consigliati come rimedio naturale quando le gambe sono gonfie e pesanti. I loro colori, dal rosso al nero, raccontano del pigmento che li caratterizza: le antocianine che rinvigoriscono vene, arterie e capillari migliorandone la circolazione. Nei mirtilli neri o blu sono intrappolate antocianine così portentose tali da salvaguardare i vasi sanguigni anche se i mirtilli sono ridotti in succhi o marmellate. La sperimentazione sfata il mito che “più è meglio” per cui non è necessario mangiarne delle quantità portentose, a volte basta un tot per centrare l'obiettivo, il resto non serve. Inoltre tieni presente che il sovrappeso favorisce la ritenzione idrica mentre la ritenzione non causa sovrappeso, ma contribuisce ad aumentare il peso solo di poco.