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sabato 2 maggio 2015

CURARSI MANGIANDO A COLAZIONE

CURARSI MANGIANDO
Ecco un esempio di colazione nel rispetto dell'orologio biologico dell'apparato digerente e dell'indice glicemico.

Una tazza di tè verde, 40 g di fiocchi d'avena con uno yogurt magro al naturale di latte vaccino oppure uno yogurt di soia, se vogliamo possiamo sostituire lo yogurt con latte parzialmente scremato o,chi è intollerante può optare per il  latte di soia, di riso o  di mandorle,  un kiwi o 2 albicocche secche a cui si possono aggiungere 2 o 3 noci.

Il tè verde oltre ad avere un effetto diuretico è una buona arma di difesa contro i picchi glicemici in quanto contiene una sostanza che contrasta l'infiammazione causata da un eccessivo  lavoro dell'insulina. Aiuta a 
rinforzare le difese antiossidanti in chi ha raggiunto la fase pre-diabetica. L'avena è un cereale con un basso indice glicemico, è saziante associata con il latte o lo yogurt che contiene lattobacilli utili per mantenere in buon equilibrio la flora batterica intestinale.Le albicocche secche danno sapore dolce e forniscono potassio utile per gli sportivi, non bisogna abbondare con la quantità perchè sono abbastanza caloriche.Il kiwi è meno calorico, ricco di vitamina C, provvisto di tanti semini che rendono le feci più voluminose e aiutano la motilità intestinale.Le noci sono piuttosto caloriche per la loro ricchezza di grassi che sono però grassi buoni in quanto portano via i grassi che danneggiano le arterie, la dose personalizzata di ciascuno è costituita dalla quantità che entra nel pugno con il guscio compreso .  
In questa colazione ci sono carboidrati e proteine che evitano picchi glicemici, ci sono zuccheri buoni per iniziare la giornata senza affaticare l'apparato digerente che comincia a svegliarsi. Abbiamo un buon senso di sazietà che permette di lavorare tranquillamente sia con la mente che con il corpo.
"proverbio curdo"
LA RADICE DI OGNI SALUTE E' NEL CERVELLO.
IL SUO TRONCO E' NELL'EMOZIONE.
I RAMI E LE FOGLIE SONO IL CORPO.
IL FIORE DELLA SALUTE FIORISCE QUANDO 
TUTTE LE PARTI LAVORANO INSIEME

sabato 5 luglio 2014

CONSIGLI PER NON RINUNCIARE AI DOLCI



CONSIGLI PER NON RINUNCIARE AI DOLCI

LO ZUCCHERO per preparare ricette dolci può essere dimezzato o almeno diminuito di un terzo. Se preferiamo, sostituiamolo col dolcificante, scegliendolo del tipo più adatto per ogni preparazione, controllando sulla confezione se sopporta le alte temperature del forno. Oppure è possibile usare lo sciroppo di agave di origine naturale.

LO ZUCCHERO DI CANNA ha le stesse calorie di quello bianco, ma non è trattato chimicamente e dà maggiore sapore ai dolci, consentendo così di utilizzarne di meno.

IL MIELE  ha 90 calorie in meno dello zucchero ed è un prodotto naturale che aiuta le funzioni dell'intestino. Se vogliamo utilizzarlo per la preparazione dei dolci, che tra l'altro si manterranno morbidi più a lungo, dobbiamo diminuire la quantità totale di liquidi e grassi previsti dalla ricetta nella quantità di un quinto ogni 100 g di miele aggiunto in sostituzione di altrettanto zucchero. Utilizziamo miele fluido stemperato in acqua o latte freddi prima di unirlo all'impasto.

lunedì 9 giugno 2014

CONDIRE CON SAPORE E POCHE CALORIE

opera di Franca Pisani, titolo: "leggere ma pensanti" 



CONDIRE CON SAPORE E POCHE CALORIE


CUCCHIAIO o, meglio ancora, il cucchiaino sono strumenti utilissimi per misurare soprattutto i condimenti. Utile anche il flacone spray (quello usato per inumidire la biancheria) che consente di distribuire il condimento in modo uniforme.


ERBE E SPEZIE hanno la funzione di aumentare il sapore delle pietanze senza bisogno di salare e condire molto. Usiamo le erbe fresche e sempre verso la fine cottura, così che sprigionino tutte le loro fragranze. Ma attenzione: ogni aroma ha le sue “preferenze”. Per esempio: con i fagiolini si sposa il dragoncello; l'origano impreziosisce i pomodori e la noce moscata l'insalata di patate; la santoreggia va bene con la lattuga  e la carne ed è preziosa con i legumi per le sue proprietà digestive, così come l'alloro e la salvia; il cumino dà sapore alle barbabietole, l'anice ai cetrioli, il curry a salse, pesci, minestre e risotti ; con il pollo vanno bene l'erba cipollina e la paprica.


SENAPE, in particolare, ha anche potere addensante ed è utilissima per legare salse e il fondo di cottura di carni e pesci cucinati senza olio e burro e può persino  “mantecare” il riso. Utilizziamo quella in polvere mediamente piccante per le salse da cuocere e quella in pasta e in grani per le salse fredde.


ACETO AROMATIZZATO è l'ideale per condire le insalate con poco olio sfruttando le proprietà di erbe e spezie; fa risparmiare anche sulla quantità di sale.