giovedì 23 febbraio 2017

PER NON CADERE IN TENTAZIONE QUANDO SI MANGIA A CASA...

PER NON CADERE IN TENTAZIONE QUANDO SI MANGIA A CASA...
-tenere lontani da sé i cibi ipercalorici che costituiscono una forte tentazione

-non mangiare direttamente da una scatola o da una confezione: per controllare i quantitativi riporre la propria porzione nel piatto

-non costringersi a finire una porzione se sazi

-lasciare sul tavolo solo i cibi che possono essere “spiluccati” durante il pranzo senza che contrastino con le regole della dieta

-portare in tavola solo esclusivamente ciò che si deve mangiare in quel momento

-evitare di lasciare sul tavolo i piatti di portata per allontanare la tentazione di servirsi di nuovo

-non bere bevande alcoliche prima dei pasti: l'alcol aumenta l'appetito

-stabilire sempre quanti bicchieri possono essere bevuti in base alla dieta

-se non si è capaci di limitarsi nella quantità di un determinato alimento, è meglio evitarlo completamente 

martedì 21 febbraio 2017

QUANDO E' UN BAMBINO A DOVER PERDERE PESO...

QUANDO E' UN BAMBINO A DOVER PERDERE PESO...
E' preferibile aumentare il consumo energetico con l'esercizio fisico piuttosto che intervenire in modo troppo restrittivo sul tipo di alimenti introdotti.
E' indispensabile che i genitori intervengano al più presto per evitare che i chili di troppo diventino molti e che per il bambino dimagrire diventi un grosso sacrificio.
E' meglio rivolgersi ad un medico specialista piuttosto che al consiglio di amici o esperienze altrui.
In ogni caso i genitori vengono invitati:
a non far pesare in alcun modo al bambino il fatto che sia in sovrappeso;
a non limitare in maniera drastica l'alimentazione che deve essere varia;
a non proibire apertamente il consumo di dolci o spuntini calorici; dovrebbero invece fare in modo che fossero mangiati saltuariamente e in piccole quantità;
a non esigere che  mangi velocemente: quanto più si mangia lentamente tanto più si diventa coscienti del senso di sazietà;
a controllare tutto ciò che il bambino mangia fuori casa ed a correggere la sua alimentazione quando vi sono eccessi;
a non lasciare che mangi in continuazione; si possono fare piccole merende, purchè siano pianificate in precisi momenti della giornata e purchè lo si abitui a mangiare alimenti nutrienti, lasciando che solo sporadicamente, in occasioni speciali, possa mangiare anche snack o dolciumi;
a indurlo a muoversi e a praticare attività fisica.


Scrivimi: dr.ssa Cristina Pisani

sabato 18 febbraio 2017

SANA LONGEVITA' E MOVIMENTO

SANA LONGEVITA' E MOVIMENTO.


Alimentazione appropriata e movimento possono permettere il raggiungimento di una sana longevità. E quale tipo di esercizio fisico? Quello che riusciamo a fare più facilmente quotidianamente fino ad anziani per almeno 5-10 ore a settimana. Camminare è in genere  il movimento più semplice. Prima tutti erano normalmente abituati a farlo, non c'erano le macchine di oggi e camminare è anche piacevole. Ottima sarebbe la camminata veloce per almeno 1 ora al giorno. Si possono, in alternativa, usare la bicicletta o la cyclette per ridurre lo stress alle articolazioni. Il nuoto è un altro eccellente tipo di attività fisica. Su facebook ho trovato una sintesi di tutti gli effetti positivi del semplice camminare. Sarebbe ottimo appenderla nella stanza dove stiamo di più... per stimolarci.... ed                      essere meno pigri.




martedì 14 febbraio 2017

PECCATI DI GOLA

PECCATI DI GOLA





1 tazza di cioccolata: 210 cal.

La vera cioccolata in tazza è densa e calda. E' una prima colazione ricca o una merenda completa. Non serve l'aggiunta di panna o biscotti.





1 cioccolatino al latte: 55 cal.

Sono i cioccolatini più comuni: ce ne sono di varie misure e finiscono in bocca con grande facilità: E' bene quindi tenere il conto e scegliere i più piccoli. Soddisfano meno dal punto di vista psicologico rispetto al cioccolato amaro e si tende a mangiarne di più.




1 cucchiaio di cacao amaro: 35 cal.

Ne basta poco per rendere più gustoso un bicchiere di latte o l'impasto di una torta. Ed è concesso anche durante la dieta e nelle ricette ipocaloriche.


"LA PAZIENZA E' COME IL CIOCCOLATO....
NON E' MAI ABBASTANZA!"
Christelle Hertault
















domenica 12 febbraio 2017

CONSIGLI SALVALINEA PER GLI AMANTI DEL CIOCCOLATO

CONSIGLI SALVALINEA PER GLI AMANTI DEL CIOCCOLATO


Tenere in casa cioccolato e cioccolatini è un vero attentato alla dieta e al pesoforma. Meglio comprarli solo poche ore prima di un invito. Se vi coglie l'irresistibile voglia di qualcosa di dolce comprate cioccolato farcito alle nocciole, che dà più soddisfazione, ed è così sufficiente un solo cioccolatino da gustare con calma e a piccoli morsi. Se il cioccolato vi serve per combattere lo stress scegliete pure il tipo che vi piace di più, uno o due cioccolatini possono già soddisfare il bisogno di coccole che vi mancano. In questo caso, se possibile, potete anche optare per qualcosa che duri più a lungo come una tazza di cioccolata bollente da bere a piccoli sorsi. Un trucco per renderla leggera è prepararsela in casa con latte scremato, un cucchiaino raso di fecola e due cucchiaini rasi di cacao amaro.


"LA FELICITA' E' VITA SERVITA CON UNA PALLINA DI ACCETTAZIONE,UNA GUARNIZIONE DI TOLLERANZA E UNA SPRUZZATINA DI SPERANZA FUNZIONA ANCHE SE LA SPRUZZATINA E' DI CIOCCOLATA"
Robert Brault

giovedì 2 febbraio 2017

CIOCCOLATO SEDUCENTE CIBO DEGLI DEI

IRRESISTIBILE CIOCCOLATO 


Il  cioccolato è così buono, così squisito che lo studioso naturalista Linneo lo chiamò, oltre due secoli fa, Theobroma, che vuol dire “cibo degli dei”. E' praticamente impossibile resistergli non solo per la bontà, ma anche per i suoi effetti sull'umore che  tira su alleviando lo stress, coccolandoci col suo sapore pieno e unico. Nel cacao sono presenti sostanze che stimolano il cervello e danno una carica di energia positiva. E' un amico prezioso quando ci sentiamo stanchi e depressi. Attenzione però! Il burro di cacao, il grasso del cioccolato, è il principale responsabile dell'alto valore energetico. Cento grammi di cioccolato (una tavoletta) danno un valore che oscilla dalle 542 calorie del fondente extra alle 565 calorie del cioccolato al latte, alle 509 per il gianduia. Sono tante! Le 565 calorie di una tavoletta al latte corrispondono ad un piatto di 90 grammi di spaghetti conditi con 25 grammi di burro e 10 di formaggio. Se riduciamo le quantità a 20 grammi di cioccolato abbiamo 120 calorie, quante ne dà una grossa mela.  A piccole dosi, dunque, possiamo permettercelo. Un quadratino può entrare persino, ogni tanto, in una dieta dimagrante. Se ne sentite il desiderio, non privatevene. Ma non esagerate! Uno o due quadretti, un cioccolatino al massimo due, possono soddisfare la voglia... senza conseguenze nocive. Se resistete e la voglia diventa sempre più forte, correte il rischio che vi travolga di colpo e allora un vasetto di Nutella o una scatola di cioccolatini possono sparire in pochi minuti.....e diventare una scorpacciata che sarà dura da eliminare. 



venerdì 20 gennaio 2017

DIETA ANTIFREDDO

DIETA ANTIFREDDO
Pablo Picasso


Per vivere in questo freddo clima invernale non è necessario rimpinzarsi di alimenti grassi, zuccherini e bevande alcoliche che ci appesantirebbero di troppe calorie soprattutto se stiamo fermi diverse ore in ambienti chiusi riscaldati. Il calore che gli alcolici danno è momentaneo e fallace: provocano vasodilatazione e con essa dispersione di calore. Gli alimenti più indicati in particolare per anziani e bambini sono minestre, zuppe, minestroni con verdure di stagione e legumi, cereali, pasta o pane integrali e semintegrali. Se ci muoviamo all'aria aperta è sufficiente aumentare  le razioni. Olio d'oliva e spezie come peperoncino, zenzero, curcuma sono riscaldanti e rendono piacevoli e gustose le pietanze. Queste spezie si possono anche utilizzare nelle tisane che non è necessario dolcificare quando sono fatte con frutti, semi di finocchio, liquirizia, melissa, verbena, anice, timo, lavanda. Le verdure di questo periodo: cavoli e broccoli di tutti i tipi, zucca gialla, carote , cipolle, agli, finocchi, sedani, bietole, rape, spinaci, radicchi si possono gustare crudi e cotti in un' infinita varietà di ricette e cotture. Si possono abbinare con  cereali o legumi o pesci o uova o anche carni.  Facciamo tesoro del tripudio di agrumi che con i loro colori vivacizzano i banchi dei nostri mercati. Limoni, il cui succo può essere impiegato per condire diverse ricette o insalate oppure può essere utilizzato nelle tisane, e arance bionde e rosse che  diventano sempre più rosse e ricche di sapore man mano s'intensifica il freddo notturno. Non dimentichiamoci la frutta secca in guscio tipo noci, mandorle, nocciole ed anche di quella tipo fichi secchi o albicocche secche da mangiare in piccole quantità quotidiane per non esagerare con le calorie.                          
               
Scrivimi:dr.ssa Cristina pisani