giovedì 20 aprile 2017

ALIMENTAZIONE PRIMA DELLA GARA SPORTIVA


La settimana prima della gara è preferibile seguire un'alimentazione iperglucidica con lo scopo di mantenere ben fornite le scorte di glicogeno muscolare che è il principale carburante dei muscoli. Tenendo conto delle preferenze di ciascuno, va bene una porzione di pasta o di riso sia a pranzo che cena accompagnati da un piatto proteico a base di carne, pesce, uova o legumi. Vanno cucinati in maniera semplice per renderli facilmente digeribili e assimilabili. Se la gara è di mattina è importante il pasto della sera precedente mentre la colazione, da fare 2 ore prima della gara, deve essere leggera, per esempio tè o latte e qualche fetta biscottata con un velo di marmellata. La colazione ha il solo scopo di ripristinare le scorte di  glicogeno epatico utilizzate durante la notte. Se la gara è nel pomeriggio: colazione un po' più abbondante, pranzo leggero 3 ore prima della gara. Gara di sera: pranzo più abbondante rispetto alla cena  da fare 3 ore prima della gara.La cosa principale è idratarsi bene. Una disidratazione anche dell'1% sul peso corporeo può influenzare in modo negativo il lavoro fisico. Per quanto riguarda gli integratori alimentari, di cui esiste un'ampia scelta con un business molto proficuo, non ci sono evidenze scientifiche di una loro efficacia nell'incrementare le prestazioni. Il suggerimento migliore è quello di curare l'alimentazione e l'idratazione al meglio e di non affidarsi ad inutili e costosi integratori.



    

lunedì 3 aprile 2017

DIETA RIVITALIZZANTE NATURALE CON....

IL" RIVITALIZZANTE" MAGNESIO
Il magnesio è un minerale che aiuta le cellule a lavorare meglio e offre un pizzico di tono in più. Si trova nei cereali integrali, nei legumi, nelle noci, nelle mandorle, negli spinaci, nelle bietole, nei porri, nei fichi secchi, nelle banane, nel cacao. Per chi ama i cibi orientali tofu e soia possono metterne a disposizione in quantità. Pronti a metterci a tavola, allora! Per avere una dieta “rivitalizzante” non dimentichiamoli. Attenzione però alla cottura che fa perdere tra il 60/75% di magnesio. 

mercoledì 22 marzo 2017

E' PRIMAVERA: AIUTA IL FEGATO A RIGENERARSI

E' PRIMAVERA
AIUTA IL FEGATO
A  RIGENERARSI
La primavera è la stagione in cui il fegato, affaticato dagli eccessi invernali, ha bisogno di essere aiutato a rigenerarsi. Prima cosa vanno messi al bando alimenti industriali e cibi pronti a favore dei vegetali di stagione in particolare le erbe a foglia verde selvatiche amare. Vanno ridotti carne, formaggi, latte e cibi ricchi di energia in genere. Bere acqua, ma anche tisane di carciofo, cardo mariano, cicoria selvatica e limone, spremute fresche di agrumi. I carciofi crudi stimolano la secrezione biliare,possiedono anche una sostanza, la cinarina, capace di depurare il sangue dal colesterolo. Consumiamoli crudi in insalate e pinzimoni. Si possono cuocere insieme al gambo in cui sono maggiormente concentrate le sostanze depurative. Usiamo abbondanti verdure a foglia verde e/o amara: tarassaco, barbe di frate, rape, scarola, cicoria. La cicoria selvatica stimola la digestione, cura le insufficienze biliari, depura il sangue, è ipoglicemizzante e diuretica. Inseriamo nell'alimentazione cibi aspri come limoni, arance, pompelmi anche sulle verdure. Alimenti acidi sono anche yogurt e frutta tipo ananas, kiwi e frutti di bosco. Facciamo largo alle erbe aromatiche al posto del sale e alle spezie pungenti come cardamomo, pepe, zenzero. Assumiamo proteine dai legumi ad es. le lenticchie insieme ai cereali integrali. Le proteine animali sono consigliate nella forma del pesce bianco, fonte di omega3 antinfiammatori. Facciamo uso anche di aceto ad esempio quello di mele contro la stagnazione epatica. L'aceto è sia aspro che amaro, ha proprietà disintossicanti e di attivazione di energia. Oltre al cibo anche il movimento è di grande aiuto. I muscoli aiutano il fegato nella sua attività depurativa alleggerendone così buona parte del lavoro.

lunedì 13 marzo 2017

STIPSI O STITICHEZZA

Per molti è un problema cronico che preferiscono risolvere cercando rimedi facili in farmacia.  Le cose principali da fare sono: bere, mangiare fibre e muoversi. Bisogna ricordarsi di bere almeno un litro e mezzo al giorno di 
acqua, tè, tisane da aggiungere a minestre, brodi, frutta e verdure. Le fibre si ritrovano nel mondo vegetale in particolare quelle insolubili che s'impregnano d'acqua e formano feci morbide e voluminose. Fondamentale è cambiare le abitudini sbagliate a tavola. Non devono mancare verdure e frutta di stagione, cereali integrali, legumi. Come lassativi naturali funzionano bene le prugne sia fresche che secche . Contengono il sorbitolo che arriva nell'intestino dove per osmosi richiama liquidi. I pasti vanno fatti ad orari regolari ed inoltre, per garantire la regolarità delle evacuazioni, è necessario anche muoversi: l'esercizio fisico aumenta la velocità del transito gastrointestinale. Un'altra cosa  è: “andare verso il Water quando scappa e non rimandare”.

martedì 28 febbraio 2017

IL MOVIMENTO E' ESSENZIALE PER MAMME IN ATTESA

MOVIMENTO: ESSENZIALE PER MAMME IN ATTESA
Evita l'aumento di peso, il diabete gestazionale, la preeclampsia, le nascite pretermine, vene varicose e trombosi venosa profonda. Inoltre muoversi riduce stress ed ansia. L'intensità dell'attività è condizionata dalle abitudini precedenti, anche se è sconsigliata troppo intensa. Due ore e mezzo a settimana di camminata o attività in acqua vanno bene. Controindicazioni assolute all'esercizio sono: anemia, sanguinamenti, gestazione multipla, malattie cardiovascolari e patologie tiroidee. Le attività sconsigliate sono quelle che prevedono il rischio di caduta, traumi o collisioni e da evitare la posizione supina dopo il primo trimestre. Consigliata è l'attività  fisica  moderata come camminare o muoversi in acqua con tubi o altri ausili. Le sportive possono continuare a fare la loro solita attività riducendo l'intensità. Non devono fare ad esempio salti con la corda, sollevamento pesi, competizioni atletiche, giochi di squadra che prevedono contatto fisico o dal forte impatto aerobico. Da evitare per tutte: immersioni sott'acqua e attività fisica in luoghi caldi o umidi. Il movimento può essere un' opportunità per far muovere anche gli altri figli, dare loro un esempio positivo e farlo diventare così un affare di famiglia. 

   

CURATI CON LE INSALATE

CURATI CON LE INSALATE
L'insalata, se è fresca, contiene enormi quantità di vitamine e sali minerali. Oltre a dare senso di sazietà con poche calorie, può essere utilizzata, soprattutto in primavera, come un vero e proprio rimedio fitoterapeutico.



CRESCIONE  per digerire
Saporita e piccantina aiuta la digestione, depura l'organismo ed è una miniera di vitamine e minerali: calcio, ferro, rame, zinco, iodio.




LATTUGA per l'intestino
Particolarmente generosa di minerali e vitamine aiuta a rimettere in moto l'intestino pigro. Consigliata alla sera per le sue proprietà rilassanti e soporifere.




PREZZEMOLO per la circolazione
Ricco di vitamina C e carotene oltre a ferro e calcio, stimola digestione e circolazione: può favorire la comparsa del flusso mestruale.




RADICCHIO ROSSO contro la stipsi
Favorisce la produzione di succhi gastrici aiutando così la digestione. Stimola la funzione intestinale in chi è stitico ed è discretamente diuretico.




RUCOLA  per l'appetito
Ricca di pectina, favorisce l'appetito, la digestione ed il sistema neurovegetativo. Aiuta anche ad eliminare l'aria presente nell'intestino ed i disturbi che ne derivano.




SCAROLA contro lo stress
Ricchissima di vitamina C, ferro, magnesio e diversi altri minerali, ha un discreto effetto rilassante e può essere utile anche a chi vuole depurare l'organismo.




SONCINO per la pelle
Ha parecchia vitamina A che mantiene la pelle elastica e fresca. E le ultracinquantenni dovrebbero portarlo in tavola spesso per il suo contenuto di calcio.




TARASSACO per depurarsi
Il “radicchio selvatico” è utile contro la mancanza di appetito, i problemi al fegato, i disturbi all'apparato gastrointestinale e a quello renale.

" la natura non fa nulla d'inutile"
Aristotele

venerdì 24 febbraio 2017

10 MODI PER TAGLIARE CALORIE E GRASSI

10 MODI PER TAGLIARE CALORIE E GRASSI
Sostituite il solito yogurt alla frutta con uno magro:per insaporirlo usate fiocchi di cereali integrali e frutta di stagione

Quando preparate un panino usate la senape (dolce se non vi piace troppo piccante) al posto della maionese

Avete voglia di preparare un panino con l'affettato? Se non avete il prosciutto crudo (a cui bisogna togliere comunque il grasso)  provate ad imbottirlo con una fetta di arrosto di tacchino o di roast-beef

Preferite la pasta di grano duro invece di quella all'uovo

Provate a condire le verdure con yogurt magro, erbe aromatiche e una goccia di limone: saranno gustosissime e leggere

Se proprio avete voglia di una merendina, compratela singola e non in una confezione famiglia

Controllate sempre le tabelle nutrizionali dei vari prodotti scegliendo quelle con meno calorie e  meno grassi

Ecco come preparare un risotto leggero: niente soffritto, fate bollire il riso e conditelo, come se fosse pasta, con una salsa leggera di verdure

Se siete invitati al ristorante, prima di uscire di casa bevete 2 bicchieri di acqua frizzante o mangiate una mela: eviterete di fare razzia di pane e di grissini

Quando mangiate la carne, scartate le filettature di grasso. Del pollame non mangiate la pelle

Scrivimi: dr.ssa Cristina Pisani