martedì 21 novembre 2017

CAMMINA! CAMMINA... PER SENTIRTI IN FORMA

CAMMINA! CAMMINA...
per sentirti in forma e piacerti di più

“Tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina”
Friedrich Nietzsche

Si può camminare con le scarpe o a piedi nudi o addirittura stando fermi su di un tapis roulant. Camminare costa niente e si può fare in qualsiasi momento anche quando le giornate  diventano più corte e fa più freddo. Camminare fa bruciare più grassi con molta meno fatica rispetto alla corsa e facilita il dimagrimento di chi è sovrappeso o obeso. Innumerevoli sono i benefici del camminare:
migliora il tono dei muscoli addominali, attacca le “maniglie dell'amore” e alleggerisce i punti critici 
rafforza i muscoli delle gambe e mette a lavoro anche spalle e braccia
stimola la pompa plantare e quindi aiuta il corpo a far tornare il sangue venoso verso il cuore
migliora la salute del cuore in quanto incide su frequenza e potenza cardiaca
migliora l'equilibrio e riduce il rischio di cadute
riduce il colesterolo cattivo, aiuta a regolarizzare la pressione arteriosa e riduce il rischio di glaucoma
rafforza il sistema immunitario
riduce del 30% il rischio di cancro del colon
aiuta a prevenire il cancro del seno
riduce il rischio di alzheimer
stimola il buonumore. Già in 10 minuti scioglie stress, rabbia, stanchezza e tensioni con l'aumento di produzione di endorfine
Per mantenersi in forma l'ideale sarebbe camminare 30 minuti ogni giorno per 5 giorni consegutivi e non 2 ore e mezzo tutte d'un fiato nello stesso giorno. Ciò che premia è la costanza.
“Non preoccuparti, lascia che sia la strada a decidere da sola
il tuo percorso, e non il percorso a farti scegliere le strade.
Impara a vagare, a vagabondare. Disorientati. Bighellona.”
Tiziano Scarpa 

lunedì 6 novembre 2017

IN AUTUNNO E' PIU' FACILE FARE LA DIETA

IN AUTUNNO E' PIU' FACILE FARE LA DIETA
I primi freddi fanno gradire a tutti zuppe e minestroni caldi. Pasta e fagioli, pasta e ceci, riso e lenticchie sono piatti unici completi perfetti per chi deve dimagrire. Danno un prolungato senso di sazietà e sono ipocalorici se non si abbonda con i condimenti ed i grassi, ma si arricchiscono con broccoli e cavoli, ricchi di potassio, protettivi nei confronti dei tumori e con solo 20 calorie per 100 grammi., i funghi magrissimi, e i carciofi ottimi per piatti a contenuto calorico controllato. C'è anche la zucca gialla con un elevata quantità di provitamine e sole 18 calorie per etto insieme alle carote che invece ne hanno 35. La zucca è un ingrediente che si presta bene a dare consistenza a menù dietetici e gustosi con zuppe miste di verdure e pasta. C'è poi la frutta: mele e pere, cachi e melegrane, noci, i mandarini, i primi aranci e kiwi e poi ancora le castagne regine dell'autunno. Per chi è a dieta 100 grammi di castagne sostituiscono 2 fette di pane, corrispondenti ad 80 grammi, a pasto.

domenica 29 ottobre 2017

PREVIENI I MALANNI STAGIONALI

POTENZIA LE DIFESE IMMUNITARIE
Un'alimentazione ricca di zuccheri raffinati e grassi affatica il corpo e indebolisce le difese immunitarie.  Ne consegue l'incapacità di adattarsi al cambio di clima con la comparsa dei classici “malanni di stagione” autunnali. Cibi utili per nutrire il sistema immunitario sono soprattutto i pesci azzurri tipo sgombri, acciughe, sardine e simili. Questi contengono gli acidi grassi essenziali Omega 3 che regolano l'efficacia e la reazione degli anticorpi. Per fare scorta di omega 3 bisognerebbe mangiare almeno 3 porzioni di pesce fresco alla settimana. Sostanze naturali immunostimolanti vere e proprie sono negli agli, cipolle e cavoli di tutti i tipi ricchi di sostanze antitumorali, antivirali e antimicrobiche. Kiwi, agrumi, peperoni, prezzemolo, rucola, foglie verdi sono nemici di influenza e mal di gola per la loro ricchezza di vitamina C che riduce l'effetto dannoso dei radicali liberi migliorando la qualità della risposta immunitaria. Consuma cibi con vitamina C al termine di un pasto a base di vegetali ricchi di ferro tipo legumi o verdure a foglia verde scuro per facilitare l'assorbimento di questo importante minerale.  I vegetali verdi, gialli e arancioni come le carote  o i frutti come i cachi sono fonte di carotenoidi, altri antagonisti dello stress ossidativo e protettori delle mucose e delle barriere bronchiali. Oli vegetali spremuti a freddo e frutta secca tipo mandorle e noci sono fonte di vitamina E che svolge un'azione protettiva sui linfociti. Il loro effetto viene potenziato dal coenzima Q10 che si trova nei cereali integrali. Se consumiamo cicoria, avena, cipolle, porri, agli, mele con la buccia, castagne, fichi anche secchi, prugne facciamo scorta di fibre solubili che a contatto con l'acqua si sciolgono. Queste fibre sono l'alimento dei batteri intestinali “buoni” necessari per la regolazione del sistema immunitario macrofagico. Le ultime ricerche dimostrano che buoni livelli di vitamina D sono correlati a bassa infiammazione. Cibi che la contengono sono pesci grassi, uova, fegato e cibi addizionati con tale vitamina. In conclusione si può dire che c'è un'ampia scelta di alimenti che ci può aiutare ad avere un sistema immunitario in efficienti condizione. Ma la cosa principale è sempre  non eccedere, non andare oltre il proprio fabbisogno e mangiare quando c'è vera fame


martedì 1 agosto 2017

MA BEVI?...... QUANTO E CHE COSA BEVI?


BEVI?..QUANTO E CHE COSA BEVI? Questo chiedo sempre alle persone che si rivolgono a me per una consulenza. Alla prima domanda la maggior parte rispondono che bevono poco. Altri rispondono: “Certo che bevo!” Ma  bevono o birra o succhi di frutta o tè confezionati oppure coca-cola o bibite gassate. Pochissimi mi parlano di acqua. Anzi vorrebbero trovare il metodo per togliere quella in eccesso, si sentono gonfie e credono di soffrire di ritenzione idrica, ma in realtà ne assumono poca e quando l'organismo è disidratato tutto funziona male. L'acqua è contenuta anche negli alimenti soprattutto verdura e frutta spesso bandite dalle tavole o utilizzate in piccole quantità.
La quantità di verdura giornaliera da mangiare si aggira intorno al chilo. La frutta può essere utilizzata a colazione o negli spuntini e per le merende dei bambini. Gli alcolici, compresa la birra, non servono  per dissetarsisoprattutto nei giorni di grande calura, favoriscono la diuresi e quindi la disidratazione, apportano calorie vuote in eccesso che garantiscono sovrappeso ed obesità, creano dipendenza e sono dannosi per gli adolescenti. Le bevande nervine tipo caffè o coca cola anch'esse favoriscono la diuresi ed inoltre sono zuccherate come succhi frutta e bibite per cui conducono, se assunte in eccesso, verso il sovrappeso e obesità. La quantità d'acqua da assumere giornalmente dovrebbe essere da 1 litro e mezzo a 2 litri. Se resta difficile bere acqua da sola si possono fare tisane che non è necessario dolcificare  in quanto già dolci di suo oppure si può aromatizzarla con  frutta.
funzioni dell'acqua

mercoledì 26 luglio 2017

TEMPO DI VACANZE: VOGLIA DI LIBERTA'. MA.....

TEMPO DI VACANZE: VOGLIA DI LIBERTA'. MA......

Durante le vacanze oltre al desiderio di relax e svago c'è anche voglia di libertà dalle regole alimentari. Ma attenzione a cadere negli eccessi! Più tempo libero può comportare occasioni per fuori e dopo pasto tipo dolci, gelati, snack, alcolici, superalcolici o pranzi e cene con amici e parenti. Si rischia così di mangiare e bere in quantità maggiore cibo e bevande ricchi di calorie vuote. La giornata alimentare può diventare disordinata anche per i bambini che lontano dalla scuola e dal controllo dei genitori rischiano di eccedere con gelati, patatine, pizzette, dolci, bibite zuccherate.


lunedì 24 luglio 2017

MENU' PER IL CALDO ESTIVO

MENU' PER IL CALDO ESTIVO



Privilegiare ovviamente frutta e verdure
fresche di stagione che si possono accompagnare con


 il pesce almeno volte a settimana fino anche a 5 volte cucinato con poco condimento. La frittura è da considerare un premio speciale.
 Fare cene leggere e frugali.
Per i pranzi è possibile preparare piatti unici tipo insalate fresche di pasta, riso, orzo con pochi ingredienti: verdure, tonno al naturale niente salse elaborate.


panzanella
 In Toscana si usa la panzanella fatta con poco pane raffermo bagnato, pomodori, cipolle, basilico, olio d'oliva tutto a crudo a cui si può anche aggiungere del tonno al naturale. Piatti unici e la panzanella si prestano bene anche per pranzi in spiaggia sotto l'ombrellone o nei prati di montagna.


 In questi casi comunque la scelta ricorrente è il panino anch'esso semplice preparato con pane integrale e poco farcito: insalate, pomodori, cipolle fresche o verdure grigliate con tonno al naturale, sgombro, pollo, tacchino, prosciutto o bresaola.

Per dissetarsi: acqua. 


Evitare bevande alcoliche e bibite zuccherate,
 limitare al massimo i succhi di frutta confezionati da sostituire con quelli casalinghi senza aggiunta di zuccheroGelati, granite, ghiaccioli non mangiamoli tutti i giorni a causa del loro contenuto di zuccheri. 













martedì 27 giugno 2017

MANGIA PESCE! VIVRAI 100 ANNI

MANGIA PESCE! VIVRAI 100 ANNI 
Il pesce è il principe delle tavole salutari se è accompagnato da verdure, se si acquistano pesci poveri e locali che sono i più economici e se lo si cucina evitando ricette ricche di condimenti. La frittura è deliziosa così come la sogliola o la trota alla mugnaia, ma non è giusto cucinare spesso in questa maniera come non si può mangiare spesso salmone affumicato o tonno in scatola. Purtroppo il pesce non è sempre gradito. Pochi sanno riconoscerlo e pulirlo. Il pesce fresco o surgelato lo si trova ormai ovunque, esistono riviste, libri di cucina come pure in internet ci sono notizie, immagini, e ricette. Provare a cucinarlo vale la pena. I pesci hanno carni digeribili, proteine di buona qualità, calcio, ferro, vitamina B12, basso contenuto calorico per cui sono ideali per dimagrire e mantenere la linea, contengono i grassi buoni ad es. gli omega 3, che proteggono cuore, ossa, cervello, aiutano le donne in gravidanza e la crescita dei bambini, combattono  gli effetti negativi del colesterolo e aterosclerosi. I pesci  sono ottimi per tutti ad ogni età. Sono ideali per chi fa lavori attivi o sedentari, per chi studia o fa sport e per affrontare la calura estiva. Hanno una loro stagionalità per es. d'estate è più facile trovare sui banchi della pescheria tra i pesci poveri e meno costosi le alici, le sardine, gli sgombri, i sugarelli, la palamita,il tombarello, il muggine o cefalo, il moscardino, lo zerro, tra quelli un po' più costosi ci sono i naselli, i totani, le spigole, le orate, la ricciola, la rana pescatrice, la razza, la gallinella, la sogliola, la mormora, il sarago, gli scampi, il tonno e il pesce spada.
SARDINE