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domenica 9 novembre 2014

PREVENIRE QUEL NERVOSISMO TIPICAMENTE AUTUNNALE CHE SPINGE A MANGIARE DI PIU'



Per tenere sotto controllo quel nervosismo tipicamente autunnale  che spinge a mangiare di più si può far ricorso alle noci.

Consumiamole come spezzafame fuori pasto: teniamone in tasca qualcuna anche già sgusciata e mangiamole lentamente con una mela o una galletta di mais. Fanno sentire subito sazi.

Si possono usare per fare uno snack: 2 gherigli di noce, un vasetto di yogurt parzialmente scremato, 10 spicchi di mandarino, 5 chicchi d'uva

Si può fare un'insalata croccante come antipasto: 4 gherigli di noce,un vasetto di yogurt parzialmente scremato, una carota di media grandezza, metà finocchio, un gambo di sedano.

Per sfruttare al meglio tutte le proprietà delle noci senza rischiare di accumulare peso è consigliabile non superare ogni giorno il numero di 4-6 noci medie, corrispondente alla quantità di noci con il guscio compreso che entra nel pugno della mano di ciascuno.



Ricordiamoci che 4-6 noci medie al giorno corrispondono a 100-150 calorie.

Le noci contengono: vitamina E, acido folico, arginina,  acido alfa linolenico (della famiglia degli acidi grassi omega 3) che è un potente  antinfiammatorio naturale; facilita la perdita di massa grassa, regola i trigliceridi e riduce il colesterolo cattivo. Previene le irregolarità del battito cardiaco e abbassa il rischio di diabete. Migliora il tono dell'umore tenendo alti i livelli di serotonina.

Opera di Franca Pisani
Puoi scrivermi: dr.ssa Cristina pisani




 

domenica 28 settembre 2014

AUTUNNO: COME AIUTARE L'APPARATO DIGERENTE




Le giornate stanno accorciando, le notti sono più lunghe e fresche. Quando il tempo è buono e c'è il sole fa caldo quasi estivo nelle ore più assolate, tarda mattinata e primo pomeriggio, mentre al tramonto comincia a far fresco e al mattino l'aria è veramente pungente. Queste escursioni termiche rendono più fragili gli organi cavi dell'apparato digerente: stomaco e intestino che dilatati dalla calura estiva fanno fatica a riadattarsi al clima più fresco. Questa è la stagione in cui chi ha problemi di gastrite o ulcera gastrica o di coliti soffre in particolar modo. L'alimentazione può venire in aiuto a prevenire e anche curare i disturbi di tali organi. Bisogna approfittare delle verdure e della frutta che questa stagione ci offre. La zucca gialla, in particolare la “zucca faentina”, che ha una polpa soda e la consistenza di una patata quando viene lessata o cotta a vapore, è l'ideale per curare sia stomaco che intestino. La purea di zucca ,si comporta come una “foderina” benefica che aderisce alle pareti di questi organi, lenisce il dolore della gastrite o colite permettendo il progressivo adattarsi alle escursioni termiche stagionali. Con la zucca si possono preparare dei primi deliziosi con il riso integrale, semintegrale o basmati, l'orzo perlato, il farro o anche il miglio che si presta bene per preparare ricette veloci e particolarmente digeribili. Altri ortaggi ideali per stomaco e intestino sono le carote, tutti i tipi di cavoli dal cavolo cappuccio al cavolfiore, i porri, i finocchi che hanno un'azione carminativa cioè assorbono i gas intestinali e che si possono accompagnare ai fagioli freschi dai cannellini ai borlotti o zolfini con cui si possono fare delle gradevoli minestre calde aromatizzate con alloro e salvia. 
La frutta di questo periodo è costituita dalle mele nuove, pere, uva e fichi che hanno sì questi ultimi una funzione lassativa, ma vanno mangiati con moderazione perchè abbastanza calorici. Ci sono anche le noci che contengono i così detti "grassi buoni" ed è bene per questo mangiarle tutti i giorni o a colazione o nelle insalate o anche con i cereali o la pasta. La misura per ognuno corrisponde alla quantità che entra nel pugno con il guscio compreso, vanno mangiate a piccole dosi quotidiane.