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lunedì 9 febbraio 2015

INVERNO

INVERNO

"Big snow" 6 febbraio 2015 a casa mia 

Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno
del lavoro nascosto di questa stagione.
(Giuseppe Ungaretti)

Aumenta il freddo ed è bene in questa stagione non affaticare inutilmente i reni con un eccesso di liquidi o cibi troppo freddi. Un consiglio è cuocere bene gli alimenti. Il piatto principale dovrebbe essere la zuppa o il minestrone di verdure, legumi o cereali: riscalda, nutre ed è facilmente assimilabile. Le tipiche verdure dell'inverno, radici e cavoli, vanno cotte a lungo in minestre e stufati possono essere accompagnate da insalate di finocchi e sedano rapa, cereali come riso integrale, orzo e farro, mentre lenticchie, fagioli e ceci dominano tra i legumi.
Vorrei parlare qui dei cavoli che abbondano in questa stagione in molteplici forme e colori, resistenti alle gelate diventano persino più buoni dopo la brina. I cavoli sono sempre stati considerati cibo per mense frugali, quaresimali, desinare povero. Oggi tornano ad essere rivalutati come super-alimenti, particolarmente ricchi di composti salutari. Contengono calcio in forma facilmente cedibile e quindi utile per costruire e mantenere robusta l'ossatura. Hanno proprietà  rinforzanti il sistema immunitario nei confronti di proliferazione tumorale, virus e batteri grazie all' azione detossicante e antiossidante di numerose sostanze: il sulforafano, gli indoli, i flavonoidi, i carotenoidi, la vitamina C, i folati, la fibra. 
Il sapore del cavolo è dolce e piccante; è mucillaginoso, inumidisce gli intestini, fa bene allo stomaco. Aiuta ad eliminare i parassiti dall' intestino ed è un rimedio efficace per ulcere, gastriti, bruciori di stomaco e coliti ulcerose. E' utile per curare costipazione, raffreddore,pertosse (ha azione antisettica anche sull'apparato respiratorio), la depressione mentale, gli stati di affaticamento, l'irritabilità (fornisce vitamine antiossidanti A, C, E, beta-carotene e selenio, utili per diminuire lo stress ossidativo e favorire la trasformazione di triptofano in serotonina, risollevando l'umore). Il consumo regolare di cavolo riduce i rischi di cancro, giova al fegato e aiuta a superare il problema cronico dei piedi freddi.



Solo col lavoro agricolo può aversi una vita razionale,morale. L'agricoltura indica cos'è più e cos'è meno necessario.
Essa guida razionalmente la vita. Bisogna toccare la terra.
Lev Tolstoj
Diari, 17 aprile 1906


martedì 25 novembre 2014

PERCHE' E' BENE NON ECCEDERE CON IL SALE




L'alimentazione troppo ricca di sale può danneggiare l'organismo. 

I reni e il sistema cardio-circolatorio sono i principalmente compromessi dall'eccesso di sale che può condizionare un innalzamento della pressione arteriosa.

Il sale ha la capacità di attirare liquidi e il suo eccesso causa ritenzione idrica con conseguenti gonfiori e formazione nelle donne della tanto odiata cellulite.

Inoltre il sale in eccesso agirebbe come “rapinatore di calcio”. Alcuni ricercatori hanno calcolato che una donna, se sala troppo gli alimenti, debba raddoppiare la quantità giornaliera raccomandata di calcio per averne una giusta assimilazione.






sabato 11 ottobre 2014

ANCHE LA LUCE DEL SOLE E' UN NUTRIMENTO

Opera di Franca Pisani


Nutrimento per il corpo è  non solo ciò che introduciamo attraverso la bocca.
La luce del sole è pure un nutrimento essenziale per la vita.

 Il sole è in grado di stimolare la formazione di vitamina D sulla pelle, è inoltre in grado di attivare questa vitamina e renderla più efficace nel far assimilare e utilizzare bene il calcio dalle ossa. Basta esporre il viso e le mani al sole, magari durante una passeggiata, anche 3 volte la settimana d'estate per poter ricevere tale benefico effetto.

 Il sole è necessario per stimolare a livello cerebrale la produzione di diversi ormoni neuroendocrini tra cui la melatonina che agisce sul ritmo sonno-veglia, la serotonina che regola il meccanismo senso di fame-sazietà e ha un benefico effetto sull'ansia, le endorfine, i nostri oppiacei endogeni, che attenuano il dolore e danno un senso di pace e tranquillità.

Purtroppo la vita di oggi nelle città si svolge soprattutto in ambienti chiusi e spesso gli ambienti di lavoro non sono provvisti di adeguate finestre o non sono esposte in una posizione favorevole. Questo può anche influire sulla formazione dell'ossatura, che avviene nei primi 20 anni di vita, e sul suo mantenimento nel passare degli anni. La maggior parte delle persone ha oggi una struttura dello scheletro esile anche perchè si muove poco all'aria aperta. Così pure il tono dell'umore è più fragile e frequenti ne sono i disturbi come ansia e depressione che sono in aumento. E' più facile veder sorridere chi vive e lavora all'aria aperta in campagna o in riva al mare, dove lo specchio d'acqua moltiplica l'effetto positivo della luce, che la gente in città in modo particolare quando le giornate si fanno più brevi rispetto alle notti in autunno e in inverno. In queste due stagioni può capitare più facilmente nei sedentari che vivono e lavorano al chiuso di perdere la naturale autoregolazione del senso di fame-sazietà e mangiare più per abitudine o per gola che per vera necessità con conseguenti sintomi all'apparato digerente o aumento del peso corporeo.