Visualizzazione post con etichetta vino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vino. Mostra tutti i post

giovedì 18 dicembre 2014

LO SAI CHE...




35 g di arachidi tostati e salati              213 calorie
100 ml di un aperitivo a base di vino      186 calorie




2 fette di cotechino      350 calorie
3 fette di zampone       400 calorie

100 g di vino                 70 calorie
100 g di spumante         87 calorie

una porzione di lasagne            625 calorie
90 g di tortellini di carne           263 calorie

una porzione di cappone ripieno            530 calorie


100 g di pandoro                412 calorie
100 g di panettone             373 calorie 





Questi sono soltanto alcuni esempi di ciò che comparirà su molte tavole per festeggiare e già ci fanno rendere conto come è facile accumulare una discreta quantità di calorie che potrebbe superare il fabbisogno di ciascuno anche con poche quantità di cibo.

Scrivimi: dr.ssa Cristina Pisani   


venerdì 12 settembre 2014

ALCOLICI: COME POSSO COMPORTARMI?

ALCOLICI: come posso comportarmi?



Questa è la domanda che spesso mi viene fatta dai giovanissimi o da chi vuole dimagrire. Ad es. una giovane di 14 anni mi ha chiesto se può permettersi una sangria quando esce con gli amici. Purtroppo fino almeno 18 anni consiglio di non bere alcolici di qualsiasi genere perchè il cervello è ancora in formazione e può essere danneggiato dall'alcool che entra in circolo. Bisogna anche tener conto del fegato che non ha ancora la capacità di metabolizzarlo soprattutto in quei soggetti che hanno anche una predisposizione costituzionale propria a non metabolizzarlo bene. La sangria è vino rosso e frutta, ma spesso vi viene aggiunto anche del rum. A chi vuole dimagrire ricordo che 1 g. di alcool ha 7 calorie quasi quanto 1 g. di grasso che ne ha 9 e sono tutte calorie vuote che non apportano elementi nutritivi inoltre gli alcolici sembrano dare la sensazione di digerire meglio, ma è purtroppo una falsa sensazione dovuta alla perdita del controllo celebrale che facilita una maggior introduzione di cibo a scapito della linea. Nei soggetti che soffrono di gastrite o ulcera o epatopatie scopro spesso che nel vivere quotidiano oltre che un eccessivo uso di alcolici c'è anche un disordinato consumo di queste bevande ad es.  bere a digiuno in diverse occasioni della giornata o mescolare diversi tipi di alcolici nello stesso pasto da aperitivi, vino bianco o rosso, alcolici zuccherini come limoncello o anche superalcolici come grappa o vodka. Bere a digiuno non è un piacere per lo stomaco. Il fegato è l'organo principale per l'elaborazione metabolica dell'alcool il cui abuso può farlo soffrire in particolare nei soggetti predisposti costituzionalmente, nelle donne in generale e in gravidanza dove viene a soffrire anche il nascituro e nei giovanissimi. Il vino è un piacere che fa parte della nostra tradizione culinaria è bello osservarne il colore e la consistenza, apprezzarne il profumo e l'aroma, gustarselo a piccoli sorsi centellinandolo con misura senza esagerare per completare il piacere di un buon pasto soprattutto quando si tratta di condividere un momento gioioso della vita come festeggiare due novelli sposi, la nascita di un figlio, il compleanno di un amico o qualche altra ricorrenza importante. Tutti gli alcolici compresa la birra vanno assunti con rispetto, misura, consapevolezza e senso di responsabilità perchè non sono acqua.